"con Ostinato Rigore" è un motto che negli ambienti della Comunità si ode molto spesso... non è un motto molto originale, lo si trova in diversi ambienti, sia moderni (è stato motto sia di alcuni rivoluzionari francesi che di alcuni gruppi della Resistenza Italiana) che più antichi (lo troviamo sia tra gli Aforismi di Leonardo da Vinci che nelle opere dell'Ariosto)
Non è "il motto" della Comunità Scout di Soviore che è, come indicato sul logo, "da un piccolo seme un grande albero", fu infatti introdotto soltanto in un secondo momento ma la sua vicinanza allo spirito della comunità lo ha reso forse più celebre del primo
Secondo quanto riportato su "Il Fiordaliso" da Andrea Ferrazzini "Con ostinato rigore" (motto dei rivoluzionari francesi): Don Sandro lo lanciò per la prima volta alla Route di Natale del 1991 e rappresenta senza dubbio molto bene il suo spirito e quello della comunità scout di Soviore, tanto da esserne diventato il motto.
Da allora il motto è stato adottato dalla comunità perché, anche se l'ostinato rigore non è stata la scintilla che ha acceso la comunità, è senz'altro il soffio che ha tenuto accesa la sua fiamma in tutti questi anni...
Cos'è l'ostinato rigore?
"Se siamo convinti delle nostre scelte, della "barca" su
cui siamo saliti, non la lasceremo neanche se dovesse fare acqua, prima dì
averne trovata una migliore".
don Sandro Crippa - Route di Natale 1991
E' nel rigore che ci mettiamo nell'accettare e nel
vivere la proposta, che abbiamo costruito un cammino più che ventennale.
Antonio Posa - dal suo intervento sul Forum del 4 gennaio 2004
L'ostinato rigore, ritengo, è solo "fedeltà" e
"lealtà"... a qualcosa che non "ci appartiene" ma che ci è stato affidato...
Buona Strada!
Beppe Agosta - dal suo intervento sul Forum dell'11 gennaio 2005
Per quanto riguarda me personalmente ecco cosa vuol dire
quel "con ostinato rigore" con il quale mi ritrovo a fare i conti ad ogni route:
che in questa route io (Luisa) sia ostinatamente e rigorosamente scout,
ostinatamente e rigorosamente Chiesa (assieme ai miei fratelli e alle mie
sorelle), ostinatamente e rigorosamente accogliente. Quando e se sono riuscita a
fare questo (e non è così semplice...) so, come Capo, di aver fatto il bene
delle ragazze che mi sono state affidate
Luisa Dinale - dal suo interventi sul Forum dell'11 gennaio 2005
Pagina realizzata da un idea di Riccardo "RiKi" Gallese
che ha procurato parte del materiale