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Alessandra - Perugia
Il caro Gerry mi ha chiesto di spiegare con parole mie che è la Comunità
di Soviore... ci provo sebbene abbia partecipato solamente a 2 route di
Natale e comunque non darò nessun dato tecnico, solo impressioni.
Potrei indicare la Comunità di Soviore come una comunità di pazzi,
masochisti che, durante le varie festività, non sapendo che fare, si
appoggiano alle idee di 2 o 3 individui dalle dubbie integrità cerebrali,
per partecipare ad attività trascendentali/spiritiche/no limits. =)
Più o meno questo è quello che passa per la testa dei conoscenti dei
soggetti che partecipano alle route della Comunità di Soviore prima che
quest'ultimi inizino la loro avventura.
Ovviamente una volta che questi strani individui tornano dalla route, l'idea
si modifica...
si affaccia anche l'ipotesi che abbiano usato anche sostanze narcotizzanti
per via del loro sguardo perso, lo strano ed eterno sorriso, frasi
incentrate su una presenza superiore e sul senso della vita... per non
parlare della loro idea di amore.
Come partecipante, devo dire che ogni volta che sto per partire per una
route organizzata dalla Comunità di Soviore, mi si propongono due pensieri e
sensazioni: ECCITAZIONE per la nuova avventura fisica spirituale, che mi
porterà a riflettere su tematiche interessantissime utilizzando mezzi a me
congenialissimi - la semplicità e la franchezza- e PAURA dovuta alla strada
da affrontare e al fatto che in questa esperienza tante mie idee saranno
sconvolte o si modificheranno e che conoscerò me stessa come mai prima
d'allora ... e vi assicuro che affrontare sé stessi non è semplice.
In poche parole, la Comunità di Soviore è un gruppo di scout e non scout che
condividono i principi dello scoutismo, che hanno il coraggio di affrontare
sé stessi, di mettere in ballo le proprie convinzioni e di aprirsi
finalmente all'amore di Dio con semplicità.
Il metodo utilizzato è la Strada, spirituale e non, la Preghiera ( che ti
entra dentro e che ti fa sua quando meno te l'aspetti) e l'Amore di chi ti
sta vicino fisicamente, spiritualmente e divinamente (hmm.. me lo passate
come termine?).
Sinceramente credo che dire altre cose non avrebbe senso, chiunque lo Voglia
può entrar a far parte della Comunità di Soviore, provare e vedere che ne
pensa.
Alcuni, la maggior parte, ne rimangono folgorati, altri, pochi, la
eviteranno per un bel pò di tempo, in ogni caso sarà un'esperienza che
lascerà un segno indelebile, nessuno se ne andrà senza esserne rimasto
coinvolto.
E' da provare, consci delle conseguenze a cui andrete incontro.
Forse sembreremo veramente un mucchio di pazzi, masochisti ecc.. ma non c'è
niente di più bello di assaggiare un po' di Pazzia d'Amore.
Buona Strada!
@le Torna Su |
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Geremia - Ancona
Cosa è la Comunità Scout di Soviore?
cosa la rende speciale?
Forse l’essere comunità, il suo saper dare a persone diverse momenti
comunitari in cui confrontarsi, arricchirsi, capire le differenze e scoprire
le somiglianze....
Forse l’essere scout, ovvero riunire persone col fazzoletto al collo che
hanno promesso sugli stessi ideali e che si richiamano ad una stessa
legge...
Forse l’essere di Soviore, avere radici in un posto la cui bellezza incanta
e rasserena, in cui la natura circonda un luogo di Dio tanto bello quanto
semplice...
O forse no, di luoghi così lo scoutismo
italiano ne ha tanti (per fortuna) dove scout di tutta Italia si incontrano
per vivere insieme momenti importanti come Natale o Pasqua...
Allora cosa la rendo speciale?
Forse l’essere Comunità, ovvero luogo
dove persone diverse condividono qualcosa di più delle loro idee o
esperienze, ma vivono in Comunione un pezzo della loro Strada, che non è
solo figurata, ma anche reale, scandita dal ritmo dei passi, fatta di
salite, sterrati, fango, pioggia e neve.... Vivono in comunione la
Preghiera, che non è solo interiore, ma è anche Liturgia, segno efficace
della grazia di Dio che avvolge tutti...
Forse l’essere Scout, ovvero aderire ad uno Scoutismo rigoroso e genuino,
senza quelle cadute di stile che, troppo spesso, caratterizzano lo scoutismo
di oggi, ma il ritrovarsi in una vita che non è apparenza, ma essenzialità,
semplicità, umiltà ...
Forse l’essere di Soviore, ovvero avere le radici in luogo dove è stato
custodito il messaggio originario dello scoutismo e dove è stato condiviso
da scout di diverse associazioni e provenienze, per mantenerlo inalterato,
fedele all’originale, fedele a se stesso....
O forse più semplicemente essere tutte
queste cose insieme, essere Comunità, essere Scout, essere di Soviore
Buona Strada, su Ogni Strada
Gerri"Rama"An3
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Giampiero
Giacomel - Ceggia
Carissimi fratelli e sorelle, mi chiamo Giampiero sono
maestro dei novizi del Gruppo Ceggia 1° (piccolo comune in provincia di
Venezia) e vorrei condividere con voi una splendida esperienza di scautismo
vissuta lo scorso Natale.
Per puro caso un giorno navigando per la rete sono inciampato nel siti del
Centro studi ed esperienze scout Baden- Powell (www.baden-powell.it), e lì
scopro che esiste fin dal 1967 una comunità scout sorta intorno al Santuario
di Nostra Signora di Soviore nelle Cinque Terre, che organizza ogni anno,
sia durante il periodo pasquale che durante il periodo natalizio, una Route
dello spirito molto intensa aperta a rover, scolte o anche a singoli capi di
qualunque provenienza associativa (principali partecipanti provengono
dall’AGESCI o dagli Scouts d’Europa).
L’esperienze è stata fortissima per i ragazzi, ma anche per me, in quanto si
vive uno scautismo essenzialissimo e molto, e ribadisco molto, spirituale.
Tutti i partecipanti sono chiamati ad impegnare lo spirito, le proprie gambe
e corde vocali, generando un magnifico clima poiché dai piedi non passa solo
lo scautismo, ma anche la parola di nostro Signore.
La legge scout vive chiaramente nelle unità di formazione come nei momenti
comunitari attraverso la gioia, ma soprattutto attraverso il rispetto per la
natura le persone e le cose, che nasce dal clima simile ad un allegro
monastero francescano. Da questo clima consegue che il vitto da consumarsi è
essenziale, l’uniforme perfetta, astinenza da fumo alcolici e cellulari, gli
orari vanno rispettati, così come i momenti comunitari. Il motto della
comunità della quale ogni partecipante alla route diviene automaticamente
membro è “ ...da un piccolo seme nasce un grande albero” ...ricordate la
parabola della senapa?
Le route della comunità scout di Soviore diventano così un evento nazionale
di approfondimento delle due principali festività cristiane: marcia,
fraternità, stile scout, tanta preghiera e tanta liturgia e tanto canto
fecero definire Soviore da Mons. Andrea Ghetti (Baden) “il luogo della
spiritualità dello scautismo”. Nulla vi posso dire di più, se non di
provare, perché tornerete spossati dalla fatica, ma carichi di energia.
Stringendo idealmente a tutti la mano sinistra.
Fraternamente “Buona strada”.
Giampiero Giacomel - MdN Ceggia 1
dalla rubrica "Scoutismo Oggi" di
"Proposta Educativa" del numero 03-2004 pag. 18 [Agesci Pubblicazioni]
http://www.agesci.org/Download/Riviste_e_Pubblicazioni/Proposta_Educativa/Proposta%20Educativa%203%20-%202004.pdf
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