provate a spiegare ad un ipotetico visitatore cos'è la
COMUNITA' SCOUT DI SOVIORE

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Alessandra "@le" Perugia
Gerri"Rama"An3.FSE
Giampiero Giacomel Ceggia 1 AGESCI

Alessandra - Perugia

Il caro Gerry mi ha chiesto di spiegare con parole mie che è la Comunità di Soviore... ci provo sebbene abbia partecipato solamente a 2 route di Natale e comunque non darò nessun dato tecnico, solo impressioni.

Potrei indicare la Comunità di Soviore come una comunità di pazzi, masochisti che, durante le varie festività, non sapendo che fare, si appoggiano alle idee di 2 o 3 individui dalle dubbie integrità cerebrali, per partecipare ad attività trascendentali/spiritiche/no limits. =)

Più o meno questo è quello che passa per la testa dei conoscenti dei soggetti che partecipano alle route della Comunità di Soviore prima che quest'ultimi inizino la loro avventura.
Ovviamente una volta che questi strani individui tornano dalla route, l'idea si modifica...
si affaccia anche l'ipotesi che abbiano usato anche sostanze narcotizzanti per via del loro sguardo perso, lo strano ed eterno sorriso, frasi incentrate su una presenza superiore e sul senso della vita... per non parlare della loro idea di amore.

Come partecipante, devo dire che ogni volta che sto per partire per una route organizzata dalla Comunità di Soviore, mi si propongono due pensieri e sensazioni: ECCITAZIONE per la nuova avventura fisica spirituale, che mi porterà a riflettere su tematiche interessantissime utilizzando mezzi a me congenialissimi - la semplicità e la franchezza- e PAURA dovuta alla strada da affrontare e al fatto che in questa esperienza tante mie idee saranno sconvolte o si modificheranno e che conoscerò me stessa come mai prima d'allora ... e vi assicuro che affrontare sé stessi non è semplice.

In poche parole, la Comunità di Soviore è un gruppo di scout e non scout che condividono i principi dello scoutismo, che hanno il coraggio di affrontare sé stessi, di mettere in ballo le proprie convinzioni e di aprirsi finalmente all'amore di Dio con semplicità.
Il metodo utilizzato è la Strada, spirituale e non, la Preghiera ( che ti entra dentro e che ti fa sua quando meno te l'aspetti) e l'Amore di chi ti sta vicino fisicamente, spiritualmente e divinamente (hmm.. me lo passate come termine?).

Sinceramente credo che dire altre cose non avrebbe senso, chiunque lo Voglia può entrar a far parte della Comunità di Soviore, provare e vedere che ne pensa.
Alcuni, la maggior parte, ne rimangono folgorati, altri, pochi, la eviteranno per un bel pò di tempo, in ogni caso sarà un'esperienza che lascerà un segno indelebile, nessuno se ne andrà senza esserne rimasto coinvolto.

E' da provare, consci delle conseguenze a cui andrete incontro.

Forse sembreremo veramente un mucchio di pazzi, masochisti ecc.. ma non c'è niente di più bello di assaggiare un po' di Pazzia d'Amore.

Buona Strada!

@le

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Geremia - Ancona

Cosa è la Comunità Scout di Soviore? cosa la rende speciale?
Forse l’essere comunità, il suo saper dare a persone diverse momenti comunitari in cui confrontarsi, arricchirsi, capire le differenze e scoprire le somiglianze....
Forse l’essere scout, ovvero riunire persone col fazzoletto al collo che hanno promesso sugli stessi ideali e che si richiamano ad una stessa legge...
Forse l’essere di Soviore, avere radici in un posto la cui bellezza incanta e rasserena, in cui la natura circonda un luogo di Dio tanto bello quanto semplice...

O forse no, di luoghi così lo scoutismo italiano ne ha tanti (per fortuna) dove scout di tutta Italia si incontrano per vivere insieme momenti importanti come Natale o Pasqua...

Allora cosa la rendo speciale?

Forse l’essere Comunità, ovvero luogo dove persone diverse condividono qualcosa di più delle loro idee o esperienze, ma vivono in Comunione un pezzo della loro Strada, che non è solo figurata, ma anche reale, scandita dal ritmo dei passi, fatta di salite, sterrati, fango, pioggia e neve.... Vivono in comunione la Preghiera, che non è solo interiore, ma è anche Liturgia, segno efficace della grazia di Dio che avvolge tutti...
Forse l’essere Scout, ovvero aderire ad uno Scoutismo rigoroso e genuino, senza quelle cadute di stile che, troppo spesso, caratterizzano lo scoutismo di oggi, ma il ritrovarsi in una vita che non è apparenza, ma essenzialità, semplicità, umiltà ...
Forse l’essere di Soviore, ovvero avere le radici in luogo dove è stato custodito il messaggio originario dello scoutismo e dove  è stato condiviso da scout di diverse associazioni e provenienze, per mantenerlo inalterato, fedele all’originale, fedele a se stesso....

O forse più semplicemente essere tutte queste cose insieme, essere Comunità, essere Scout, essere di Soviore

Buona Strada, su Ogni Strada

Gerri"Rama"An3

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Giampiero Giacomel - Ceggia

Carissimi fratelli e sorelle, mi chiamo Giampiero sono maestro dei novizi del Gruppo Ceggia 1° (piccolo comune in provincia di Venezia) e vorrei condividere con voi una splendida esperienza di scautismo vissuta lo scorso Natale.
Per puro caso un giorno navigando per la rete sono inciampato nel siti del Centro studi ed esperienze scout Baden- Powell (www.baden-powell.it), e lì scopro che esiste fin dal 1967 una comunità scout sorta intorno al Santuario di Nostra Signora di Soviore nelle Cinque Terre, che organizza ogni anno, sia durante il periodo pasquale che durante il periodo natalizio, una Route dello spirito molto intensa aperta a rover, scolte o anche a singoli capi di qualunque provenienza associativa (principali partecipanti provengono dall’AGESCI o dagli Scouts d’Europa).
L’esperienze è stata fortissima per i ragazzi, ma anche per me, in quanto si vive uno scautismo essenzialissimo e molto, e ribadisco molto, spirituale.
Tutti i partecipanti sono chiamati ad impegnare lo spirito, le proprie gambe e corde vocali, generando un magnifico clima poiché dai piedi non passa solo lo scautismo, ma anche la parola di nostro Signore.
La legge scout vive chiaramente nelle unità di formazione come nei momenti comunitari attraverso la gioia, ma soprattutto attraverso il rispetto per la natura le persone e le cose, che nasce dal clima simile ad un allegro monastero francescano. Da questo clima consegue che il vitto da consumarsi è essenziale, l’uniforme perfetta, astinenza da fumo alcolici e cellulari, gli orari vanno rispettati, così come i momenti comunitari. Il motto della comunità della quale ogni partecipante alla route diviene automaticamente membro è “ ...da un piccolo seme nasce un grande albero” ...ricordate la parabola della senapa?
Le route della comunità scout di Soviore diventano così un evento nazionale di approfondimento delle due principali festività cristiane: marcia, fraternità, stile scout, tanta preghiera e tanta liturgia e tanto canto fecero definire Soviore da Mons. Andrea Ghetti (Baden) “il luogo della spiritualità dello scautismo”. Nulla vi posso dire di più, se non di provare, perché tornerete spossati dalla fatica, ma carichi di energia. Stringendo idealmente a tutti la mano sinistra.

Fraternamente “Buona strada”.

Giampiero Giacomel - MdN Ceggia 1

dalla rubrica "Scoutismo Oggi" di "Proposta Educativa" del numero 03-2004 pag. 18 [Agesci Pubblicazioni]
http://www.agesci.org/Download/Riviste_e_Pubblicazioni/Proposta_Educativa/Proposta%20Educativa%203%20-%202004.pdf

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